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Febbraio sta per finire e le scadenze fiscali del mese si concludono il 28, ma per chi fa impresa l’attenzione verso gli appuntamenti da segnare sul calendario per gli adempimenti ora si sposta sul calendario di marzo. Quali sono le scadenze fiscali di marzo 2023? Proviamo a fare chiarezza.

Fino al 14 ci si può rilassare

La prima parte del mese è preparatoria a tutta una serie di adempimenti che marzo porta con sé. Fino al 15, infatti, non ci sono scadenze da segnare in rosso sulle agende di chi si occupa attivamente di contabilità, ma dal 15 marzo in avanti le scadenze da rispettare sono davvero tante.

Si parte con la presentazione dell’istanza di riconoscimento del credito d’imposta (il 15 marzo è l’ultima data utile), introdotto dall’art.1, comma 737, Legge n. 234/2021, relativo alle spese sostenute per lo svolgimento di attività fisica adattata nel 2022.

Un po’ come a febbraio, il 16 è il giorno più “pieno” di adempimenti da rispettare. 

Partiamo dall’invio all’Agenzia delle Entrate della comunicazione di cessione del credito/ sconto in fattura relativa alle spese sostenute nel periodo d’imposta precedente per gli interventi agevolati 110% e ad altri interventi per i quali è ammessa l’opzione per la cessione del credito/sconto in fattura; si passa poi all’invio telematico all’Agenzia delle Entrate della CU 2023 ordinaria e sintetica, nonché degli ulteriori dati fiscali e contributivi, dei dati necessari per l’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate e degli enti previdenziali e assicurativi, dei dati contenuti nelle certificazioni rilasciate ai soli fini contributivi e assicurativi e delle informazioni relative alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito dell’assistenza fiscale. 

Di fondamentale importanza è anche la liquidazione e versamento (mese di febbraio 2023) del versamento dell’imposta a saldo risultante da dichiarazione annuale IVA relativa al 2022. E ancora, il versamento imposta mese di febbraio 2023 sugli intrattenimenti e il versamento delle ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, corrispettivi per contratti d’appalto nei confronti dei condomini nonché sull’ammontare dei canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (febbraio 2023).

Ma non è finita. Sempre per il 16 sono previste le trasmissioni dei dati relative ad erogazioni liberali per ONLUS, APS, fondazioni/associazioni.

Immancabili sono poi i versamenti dei contributi relativi al mese di febbraio 2023: INPS: lavoratori dipendenti, INPS: Gestione ex ENPALS: lavoratori dello spettacolo, INPS: Gestione ex INPGI: giornalisti professionisti, Gestione separata INPS committenti versamento all’INPS dei contributi per la manodopera agricola relativi al III trimestre 2022.

C’è poi il conguaglio dei sostituti d’imposta con il versamento delle ritenute alla fonte inerenti le operazioni di conguaglio eseguite nel corso del mese di febbraio 2023 da parte dei datori di lavoro e committenti sui redditi corrisposti nel corso dell’anno solare 2022.

Sempre per il 16 marzo bisogna assolvere al pagamento della tassa annuale sui libri contabili e sociali, le addizionali regionale/comunale su redditi da lavoro dipendente (febbraio 2023). Inoltre occorre procedere all’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a oneri deducibili/detraibili sostenuti nell’anno precedente da ciascun contribuente da parte di: istituti bancari, assicurazioni, agenzie funebri, università, asili nido pubblici e privati e amministratori di condomini (in relazione a parti comuni di edifici residenziali) ecc. Per veterinari, poi, c’è la trasmissione telematica al sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese veterinarie sostenute nel 2022 ai fini della predisposizione del mod. 730/ REDDITI 2023 PF precompilato.

Qualche giorno di pausa e poi…

Dopo questo elenco infinito di adempimenti, c’è qualche giorno di tregua, ma il 21 si riparte con la trasmissione correttiva dei dati relativi ad oneri da parte di soggetti terzi. Sempre il 21 si potrà procedere all’invio di correzioni a seguito di errato invio delle Certificazioni e trasmettere le CU correttive, senza incorrere in sanzioni.

Il 27 marzo è il giorno della presentazioni degli elenchi intrastat di febbraio 2023. Il 30 è il termine ultimo per la tal credit accumulo per il riconoscimento del credito d’imposta maturato nel 2022.

Fine mese: gli ultimi fuochi

Siete già stanchi? Non è finita! Il 31 marzo sono diversi gli adempimenti da rispettare. C’è il ravvedimento speciale, con il versamento di quanto dovuto in unica soluzione / prima rata per la regolarizzazione delle violazioni riferite alle dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2021 e periodi d’imposta precedenti. Si può fare la variazione con il modello EAS con la presentazione telematica per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2022, rispetto a quanto già comunicato e la dichiarazione Iva Ioss relativa al mese precedente. Andando avanti si procede con la presentazione della domanda telematica per il bonus pubblicità con i dati relativi agli investimenti effettuati/da effettuare, tramite specifica piattaforma resa disponibile dall’Agenzia delle entrate.

Sempre per il 31 c’è da sistema il libro unico con le registrazioni relative al mese di febbraio 2023. Si può anche richiedere la sanatoria delle irregolarità formali con il versamento in unica soluzione / prima rata di quanto dovuto per la sanatoria delle irregolarità formali commesse fino al 31.10.2022.

E ancora, la sanatoria delle rate con istituti definitori. Altro adempimento importante è l’autoliquidazione INAIL con il versamento del premio (regolarizzazione 2020 e anticipo 2021) o della I rata, da parte delle federazioni sportive nazionali, degli enti di promozione sportiva e delle associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno beneficiato della sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei premi dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021. I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 maggio 2021 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 24 rate di pari importo, con il versamento della prima entro il 30 maggio 2021 (le rate successive alla prima vanno versate entro l’ultimo giorno del mese ad eccezione di quelle in scadenza a dicembre 2021 e 2022 da versare entro il 16 del mese).

Infine, c’è il versamento del contributo annuale al fondo indennità risoluzione rapporto di agenzia FIRR e la denuncia UNIEMENS sulle retribuzioni e dei contributi (INPS – ex INPDAP – ex ENPALS – ex DMAG) di febbraio 2023.

Insomma, anche marzo si presenta con un calendario fiscale davvero pieno. Gestioni Fiscali è a disposizione delle aziende e dei contribuenti che vogliono ricevere assistenza per adempiere a tutte le scadenze.

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