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Se per molti il mese di febbraio è sinonimo di romanticismo, vista la festività di San Valentino, per chi gestisce aziende o è un imprenditore in genere, il secondo mese dell’anno non è poi così differente rispetto a tutti gli altri. Infatti, se nei primi 15 giorni il calendario fiscale di febbraio 2023 non prevede grandi impegni, dal 16 al 28 tutto cambia.

Il calendario fiscale di febbraio 2023

Il giorno “X” da segnare in agenda è certamente il 16 febbraio. In questa data sono ben sette le scadenze fiscali da rispettare, vediamole insieme:

  • RITENUTE: versamento ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni, corrispettivi per contratti d’appalto nei confronti dei condomini nonché́ sull’ammontare dei canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (gennaio 2023).
  • ADDIZIONALI: versamento addizionali regionale/ comunale su redditi da lavoro dipendente (gennaio 2023).
  • IVA: liquidazione e versamento mese di gennaio 2023 e IV trimestre 2022 (trimestrali speciali).

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI:

·         –  INPS: lavoratori dipendenti

·         –  INPS Gestione ex ENPALS: lavoratori dello spettacolo

·         –  INPS Gestione ex INPGI: giornalisti professionisti

·         –  Gestione separata INPS committenti.

  • CONTRIBUTI IVS ARTIGIANI E COMMERCIANTI: versamento IV quota fissa 2022 su reddito minimale.
  • AUTOLIQUIDAZIONE INAIL: versamento premio (regolarizzazione 2022 e anticipo 2023) o I rata.
  • TFR – IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLA RIVALUTAZIONEversamento a saldo sulle rivalutazioni del TFR maturate nell’anno 2022.

Dopo una simile lista di cose da fare è inevitabile rendersi conto come avere a disposizione uno studio commerciale, come ad esempio Gestioni Fiscali, sia ormai fondamentale.

Ma il calendario fiscale del mese non finisce certo qui. Infatti, il 20 febbraio è previsto il versamento dei contributi Enasarco del IV trimestre 2022. Il 27 è la volta degli Elenchi Intrastat con la presentazione dei contribuenti mensili (gennaio 2023).

E per finire in “bellezza” il mese, ecco un’altra serie di adempimenti previsti per il 28 febbraio:

  • REGISTRI CONTABILI: stampa o conservazione del libro giornale, mastro, inventari, registri IVA e registro dei beni ammortizzabili relativi al 2021.
  • CONSERVAZIONE DIGITALE DICHIARAZIONI FISCALI: termine entro cui effettuare la conservazione digitale delle dichiarazioni fiscali relative al 2021 ai sensi del D.M. 17/6/2014.
  • FATTURE ELETTRONICHE: termine ultimo per la conservazione digitale delle fatture elettroniche 2021.
  • IMPOSTA DI BOLLO: versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche per il IV trimestre 2022.
  • COMUNICAZIONE/ADESIONE O REVOCA DEL REGIME AGEVOLATO CONTRIBUTIVO FORFETARI: al fine di fruire del regime agevolato contributivo nel 2023, o di revocare lo stesso per fuoriuscita 2023, i contribuenti forfetari trasmettono telematicamente all’INPS l’apposita domanda.
  • TRASMISSIONE DATI AL SISTEMA TS: gli operatori sanitari ed assimilati trasmettono telematicamente al sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni incassate nel mese di gennaio 2023.
  • BONUS ACQUA POTABILE: comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle spese agevolabili sostenute nel 2022.
  • COMUNICAZIONE DATI LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA: trasmissione telematica dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA relative al IV trimestre 2022 (questa comunicazione può essere inserita nella Dichiarazione annuale IVA da presentare entro il mese di febbraio).
  • DENUNCIA UNIEMENS: denuncia telematica delle retribuzioni e dei contributi (INPS – ex INPDAP – ex EN- PALS – ex DMAG) di gennaio 2023.
  • INAIL: presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni 2022 con eventuale domanda di riduzione del tasso medio di tariffa.
  • DICHIARAZIONE IOSS: dichiarazione Iva Ioss relativa al mese precedente.
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