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L’Italia è un Paese in cui di figli se ne fanno sempre di meno. Le motivazioni? Sono svariate, ma quel che è certo è che la congiuntura economica non è delle migliori e vi è l’esigenza, all’interno di una coppia, di portare a casa un doppio stipendio per sopravvivere in modo degno. L’arrivo di un bambino può, in tal senso, rappresentare un problema anche perché tolti i primissimi mesi di vita, l’inserimento all’interno di un asilo nido pubblico non è così scontata. Per questo i genitori sono costretti a ricorrere ai nidi privati che, però, hanno costi non proprio alla portata di tutti. Ed ecco che diventa fondamentale la conferma del Bonus Asili Nido 2023.

Cos’è il Bonus Asili Nido 2023

Al di là di quello che si poteva pensare, è una delle poche misure agevolative per le famiglie che non sono state soppiantante dall’Assegno Unico e Universale per i figli a carico.

Per il pagamento delle rette degli asili nido, lo Stato ha predisposto un contributo che, in base alla situazione reddituale della famiglia e all’ISEE dei minorenni, può variare tra i 1.500 e i 3.000 Euro annuali e, aspetto molto importante, può essere richiesto anche per l’assistenza domiciliare, nel caso in cui il pediatra dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare l’asilo nido.

In pratica per ISEE fino a 25.000 Euro, è previsto un importo totale di 3.000 Euro (11 mensilità da 272,70 Euro), dal 25.001 a 40.000 Euro l’importo erogato sarà di 2.500 Euro (11 mensilità da 227,20 Euro). Oltre i 40.000 Euro verranno riconosciuti 1.500 Euro di contributo (11 mensilità da 136,30 Euro).

È inoltre anche beneficiare del valore minimo di 1.500 euro anche in assenza di indicatore reddituale o nel caso in cui il bonus sia richiesto da un genitore che non fa parte del nucleo familiare.

Come richiedere il Bonus Asili Nido 2023

La domanda per ottenere il bonus deve essere presentata dal genitore o dall’eventuale affidatario. All’interno della stessa, deve essere indicato il numero dei mesi di frequentazione dell’asilo nido da parte del bambino, tra gennaio e dicembre 2023. Il contributo viene erogato a seguito delle ricevute di pagamento delle rette: qualora il saldo delle stesse avvenga dopo la presentazione della domanda, le stesse potranno essere allegate entro il 31 luglio 2024.

La domanda per il Bonus Asili Nido 2023 può essere presentata solo ed esclusivamente online all’Inps, ma in alternativa si può ricorrere al supporto dei patronati, come Gestioni Fiscali.

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