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Buone notizie per chi è rimasto un po’ indietro con i pagamenti delle imposte. Gli anni di Covid-19, la conseguente recessione e la crisi economica che ne è conseguita, hanno portato come risultato che in molti non sono riusciti a rimanere in paro con gli adempimenti fiscali. Fortunatamente, come accaduto per la rottamazione quater, ora c’è la possibilità di rimettersi in paro.

Infatti, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web ufficiale un foglio di calcolo che serve come strumento per la definizione agevolata, delle somme dovute al fisco, comunicate tramite avviso bonario all’1.1.2023.

Cos’è l’avviso bonario

L’Ente di Riscossioni può inviare degli avvisi bonari in cui riscontra irregolarità fiscali tra quanto è stato versato dal contribuente e quanto avrebbe invece dovuto versare ed invita lo stesso a regolarizzare la sua posizione, con una piccola quota di interessi.

Chi può usufruire dell’agevolazione?

In particolare, questa definizione agevolata, inclusa nella Finanziaria 2023, è prevista per: chi ha ha ricevuto avvisi bonari riferiti agli anni 2019, 2020 e 2021 e per i qualiil termine di pagamento (30 / 90 giorni in caso di avviso telematico) non è ancora scaduto all’1.1.2023; per comunicazioni di irregolarità che fanno riferimento a qualunque periodo d’imposta per le quali al 1 gennaio 2023è ancora “regolarmente” in corso il pagamento rateale.

Il pagamento di tali somme, se no superiore ai 5.000 Euro, può essere effettuato anche in  20 rate.

Per ogni informazione, Gestioni Fiscali è a vostra disposizione con i suoi professionisti per offrirvi supporto e suggerimenti per non perdere opportunità importanti.

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